RI OSSERVATI...
valerio sei la nostra ancora!Valerio ha scritto:Per ogni giorno che passa aumenta il raggio d'azione dei giovani falchi ed è sempre più difficile vederli nei pressi del nido.Se fosse così facile andremmo a guardare i gabbiani...nella foto si vede quello che sporge di un giovane maschio che si riposa dopo una scorribanda.
Valerio
"Il gatto disse: non sono un amico e non sono un servitore. Sono il gatto che cammina da solo e desidero entrare nella tua tana." Rudyard Kipling
ale, immagino che valerio sia esperto mentre io non lo sono. Pero' bazzicando i siti esteri che spesso mettono informazioni interessanti sugli uccelli (e di falchi siti ce ne sono una valangata) ho scoperto che le penne hanno strutture e sagoma diversa a seconda di dove sono collocate. Le penne che hanno importante funzione nel volo sono elencate ad una ad una (come per noi hanno un nome loro e sono riconoscibili le dita di ciascuna mano e piede rispetto alle altre)...Aleali ha scritto:Una domanda...Caspita!!!!! Ma come fai a vedere che sono i maschi e come fai a sapere che quella è una remigante secondaria di Vento? :roll:
Nessuna difficolta' invece per capire che e' di un adulto, date le evidenti differenze di colore di misura e di struttura.. Ci diceva Paolo/Raptorbiol che i giovani quando s'involano hanno anche una sagoma diversa delle ali rispetto agli adulti. Le ali dei giovani hanno maggiore superficie, maggiore portanza, minore agilita' e una sagoma piu' arrotondata. I piccoli hanno maggiore necessita' di riuscire a stare in volo, all'inizio sono piu' pesanti dei genitori per supplire ai tempi di magra cui andranno incontro quando dovranno cacciare da soli... la manovra di precisione del falco e' un apprendimento duro e lungo quindi le potenti e agili ali degli adulti sono meno indispensabili del riuscire a spiccare il volo, stare in volo dirigendosi con un pochino di approssimazione, atterrare sani e salvi...
Invece per distinguere tra vento e aria, credo serva maggiore conoscenza (ma e' una mia supposizione) credo conti la dimensione e la leggera differenza di colore di cui leggo ma che dalle cam e' difficile distiguere (e forse anche dal vivo)
E dopo tutte queste supposizioni magari invece Valerio ha visto Vento che perdeva la penna ........... :?
"Il gatto disse: non sono un amico e non sono un servitore. Sono il gatto che cammina da solo e desidero entrare nella tua tana." Rudyard Kipling
E' ovvio che ho dato per scontato che Valerio sia un esperto con i fiocchi, non penso che una persona possa tirare ad indovinare così spudoratamente..., volevo solo sapere come faceva a sapere che fossero dei maschi quelli che si affacciavano e come faceva a sapere che la penna fosse di vento e non di aria.....mi piacerebbe imparare oltre che commentare e basta.
Ciao,
Ale
Ale
La parola esperto non mi piace,diciamo che ho una certa esperienza.
Le condizioni di luce e la distanza sono determinanti per capire cosa guardi.
Nel caso dei pellegrini il maschio è più piccolo della femmina,ma questo non vuol dire niente se sta da solo quando lo osservi.Idem per la femmina.Quello che conta sono le proporzioni.Molto compatto il maschio,con coda molto corta e ali più strette e a punta rispetto alla femmina.Il volo del maschio appare più nervoso con una capacità di manovra superiore alla femmina anche se questa ha una velocità assoluta superiore.Se però ti sposti di latitudine devi ricalcolare i parametri perchè puoi trovare maschi più grandi delle nostre femmine e viceversa.La cosa migliore è osservare una coppia,ma se non hai un vero "esperto" insieme a te non noterai alcuna differenza tra i due!
Della foto in questione lo scopo era far vedere come da sotto potrebbe passare inosservato un falco.Ma io lo avevo visto prima in volo potendolo identificare falcilmente in base alla mia "certa esperienza".
Ok?
Ciao
Valerio
Le condizioni di luce e la distanza sono determinanti per capire cosa guardi.
Nel caso dei pellegrini il maschio è più piccolo della femmina,ma questo non vuol dire niente se sta da solo quando lo osservi.Idem per la femmina.Quello che conta sono le proporzioni.Molto compatto il maschio,con coda molto corta e ali più strette e a punta rispetto alla femmina.Il volo del maschio appare più nervoso con una capacità di manovra superiore alla femmina anche se questa ha una velocità assoluta superiore.Se però ti sposti di latitudine devi ricalcolare i parametri perchè puoi trovare maschi più grandi delle nostre femmine e viceversa.La cosa migliore è osservare una coppia,ma se non hai un vero "esperto" insieme a te non noterai alcuna differenza tra i due!
Della foto in questione lo scopo era far vedere come da sotto potrebbe passare inosservato un falco.Ma io lo avevo visto prima in volo potendolo identificare falcilmente in base alla mia "certa esperienza".
Ok?
Ciao
Valerio
l'esperto non e' quello che ha una certa esperienza?Valerio ha scritto:La parola esperto non mi piace,diciamo che ho una certa esperienza.
comunque ale ... in questi casi la pratica fa miracoli...soprattutto se hai modo di uscire con una persona esperta e che sa trasmettere il suo sapere e la sua passione!!
"Il gatto disse: non sono un amico e non sono un servitore. Sono il gatto che cammina da solo e desidero entrare nella tua tana." Rudyard Kipling
Grazie mille delle info, in effetti sapevo che il maschio fosse più piccolo della femmina....non sapevo delle differenze di volo. 
Invece per i piccoli pulli, il discorso è lo stesso? A prescindere dai colori della muta o non muta....i maschi hanno un colore diverso dalle femmine? Ed ancora....Anche nei pulli il volo è leggermente differenziato in base al sesso?
Grazie ancora.
:D
Invece per i piccoli pulli, il discorso è lo stesso? A prescindere dai colori della muta o non muta....i maschi hanno un colore diverso dalle femmine? Ed ancora....Anche nei pulli il volo è leggermente differenziato in base al sesso?
Grazie ancora.
:D
Ciao,
Ale
Ale



