La osserviamo con angoscia, vediamo i suoi tentativi infruttuosi di liberarsi. Nella piazzetta non c’è nessuno. Non abbiamo con noi alcun numero di telefono di eventuali soccorritori. Gli altri tre falchi sembrano disinteressarsi della faccenda.
Ci viene un’idea. Andiamo a parlare col personale della vigilanza insediato nel Palazzo della Regione. Spieghiamo loro l’accaduto. Disponibilissimi e gentilissimi ci comunicano che telefoneranno alla Polizia Provinciale. Poiché però questi non rispondono, proveranno loro stessi a salire nell’ufficio, aprire il finestrone e liberarla. Noi torniamo fuori ad aspettare ed osservare gli eventi. La piccola è ferma lì, come un po’ si vede nella foto sotto, tranquilla o rassegnata. Nel frattempo parliamo al telefono con Sonia chiedendole qualche numero di telefono.
Ad un certo punto la piccola si spaventa, ha visto evidentemente accendersi la luce nell’ufficio ed entrare degli uomini. Si agita e così facendo riesce a liberarsi dalla rete proprio nel momento in cui il finestrone si apre ed un attimo prima che la rete stessa venga “scrollata”. Si “appende” un attimo e poi si stacca, librandosi nuovamente nell’aria e puntando verso la torre con altri due familiari.
Immaginate il nostro sollievo.
Un grandissimo ringraziamento al personale della vigilanza !
Tutto è bene quel che finisce bene. Ma che brutta mezz’ora abbiamo passato…
Qua stamani diluvia…
Ciao a tutti !
Giorgio
